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Creativi, designer, autori, imprese

Prova di anteriorità di un'opera, versione dopo versione.

Il diritto d'autore nasce con la creazione dell'opera, senza obbligo di deposito. In caso di contestazione, però, bisogna poter dimostrare che l'opera esisteva in una certa data. Una marca temporale per ogni versione costruisce questa prova.

Di Cyril Caturani, CTO di Proov-It Aggiornato il

In Italia, il titolo originario del diritto d'autore è costituito dalla creazione dell'opera (articolo 6 della legge sul diritto d'autore): non serve alcuna registrazione. In caso di lite, la domanda diventa: chi può dimostrare che l'opera esisteva, e in quale forma, in una certa data? La prova di anteriorità consiste nel poter datare ogni versione in modo verificabile.

Con Proov-It deposita i file della Sua opera: disegno, testo, logo, modello, spartito, codice. L'impronta SHA-256 di ogni file riceve una marca temporale ed è ancorata su blockchain; ogni modifica successiva la altera. Fino a 20 file da 100 MB per deposito, per riunire versioni, bozzetti e file sorgente.

Esistono anche depositi e registri ufficiali, facoltativi, che rispondono alla stessa esigenza. Le due strade si completano: il deposito ufficiale per le tappe chiave, la marca temporale per datare ogni versione durante il lavoro. In entrambi i casi la prova riguarda l'esistenza del contenuto in una data, non la paternità dell'opera, che valuta il giudice.

Prova di anteriorità di un'opera, versione dopo versione.
ANCORATO15.10.2026

Marca temporale, deposito ufficiale, titolo di proprietà industriale: cosa scegliere?

Confronto tra la marca temporale di Proov-It, un deposito o registro ufficiale facoltativo e la registrazione di un titolo di proprietà industriale
Marca temporale Proov-ItDeposito o registro ufficiale facoltativoMarchio, disegno o brevetto
Cosa dimostraChe un file esisteva, integro, alla data di ancoraggioUn deposito ufficiale dell'opera presso un ente o un registroUn diritto di proprietà industriale su quanto depositato, una volta registrato o concesso
Crea un diritto?NoNo: il diritto d'autore nasce con la creazioneSì, alle condizioni di ciascun titolo
Quando usarloDurante il lavoro, a ogni versioneNelle tappe chiaveQuando vuole un diritto esclusivo su un segno, una forma o un'invenzione
FrequenzaA ogni versione, un token per depositoPuntualeUna volta per titolo, poi mantenimento secondo le sue regole
CostoMeno di 2 € per deposito per un privato, qualche decina di centesimi con un abbonamento professionaleSecondo l'enteTasse dell'ufficio, variabili secondo il titolo

Quadro normativo

Cosa dice il diritto.

In Italia, il titolo originario del diritto d'autore è costituito dalla creazione dell'opera: non serve alcuna registrazione. Né un deposito né una marca temporale creano il diritto: servono a provare.

Il regolamento europeo eIDAS vieta di respingere una validazione temporale elettronica come prova per il solo motivo che non è qualificata (articolo 41): può essere prodotta, e il giudice ne valuta la portata.

Passo dopo passo

Costruire la prova di anteriorità, versione dopo versione.

La forza del fascicolo sta nella continuità: una serie coerente di date, non un deposito isolato.

01

Raccogliere i file sorgente

Bozzetti, file di lavoro, esportazioni: depositi i file nativi, non solo un PDF finale.

Dall'inizio
02

Depositare ogni versione

Un deposito a ogni tappa significativa: la serie di date racconta la genesi dell'opera.

A ogni versione
03

Descrivere il deposito

Un commento preciso (titolo, versione, contesto) rende il fascicolo leggibile per un avvocato o un giudice.

04

Depositare prima di mostrare

Prima di un pitch, di un invio a un cliente o di una pubblicazione: così la data precede la divulgazione.

Pre-diffusione
05

Un deposito ufficiale nelle tappe chiave

Un deposito ufficiale per le tappe importanti; marchio, disegno o brevetto se vuole un diritto esclusivo.

Tappe chiave
06

Conservare gli originali

Tenga una copia dei file depositati: l'impronta del certificato si verifica a partire dal file stesso.

Cosa aggiunge Proov-It

Cosa dimostra la marca temporale, e cosa no.

Cosa dimostra il certificato

  • +Che un file esisteva, integro, alla data di ancoraggio.
  • +L'account che lo ha depositato.
  • +La serie cronologica delle versioni depositate.

Cosa non dimostra

  • −La paternità dell'opera, che il giudice valuta sulla base di tutte le prove.
  • −Un diritto esclusivo: la marca temporale non crea alcun diritto e non sostituisce una registrazione.
  • −Che nessuno abbia creato la stessa cosa prima di Lei.

Casi d'uso

Anteriorità: cosa datano i creativi.

01

Disegni e illustrazioni

Ogni bozzetto e ogni versione finale, datati nel momento in cui esistono.

02

Loghi e identità visive

Le proposte presentate al cliente, prima che circolino.

03

Testi e manoscritti

Un manoscritto, una sceneggiatura, un articolo, fissati a ogni fase di scrittura.

04

Modelli e prototipi

Foto e file di progetto di un prodotto prima della presentazione.

05

Codice e documenti tecnici

Un archivio di codice sorgente o una specifica, datati a ogni consegna.

06

Musica e audio

Un provino o uno spartito, depositato prima della diffusione.

Come funziona

Una prova in tre passaggi.

Niente gergo, nessuna competenza tecnica. Lei deposita o acquisisce, noi certifichiamo.

1

Scelga o acquisisca

Documenti, foto, video. Oppure scatti una foto o registri un video direttamente nell'app.

2

Aggiunga il contesto

Un commento, dei tag, una cartella. Per classificare le prove e ritrovarle facilmente.

3

Depositi

Riceve un certificato PDF che attesta l'esistenza e l'integrità del file alla data di ancoraggio e, per un'acquisizione nell'app, la geolocalizzazione rilevata in quel momento.

Regge davanti a un tribunale?

Un certificato Proov-It può essere prodotto come elemento di prova; il giudice ne valuta liberamente la portata. Attestiamo la data di ancoraggio, l'integrità del file e, per un'acquisizione nell'app, la geolocalizzazione rilevata, non la veridicità del suo contenuto.

Domande frequenti

Che cosa ci chiedono spesso.

Bisogna depositare un'opera per proteggerla?

No. Il diritto d'autore nasce con la creazione, senza formalità. Un deposito o una marca temporale servono a dimostrare l'esistenza dell'opera in una data, se viene contestata.

Che differenza c'è tra un deposito ufficiale e la marca temporale su blockchain?

Il deposito ufficiale si effettua presso un ente o un registro. La marca temporale di Proov-It è una prova più leggera, ancorata su blockchain, adatta a datare ogni versione. Entrambi possono essere prodotti come elementi di prova.

La marca temporale dimostra che sono l'autore?

No. Dimostra che quel file esisteva, integro, alla data di ancoraggio, e chi lo ha depositato. La paternità dell'opera la valuta il giudice sulla base di tutte le prove.

Le mie opere sono visibili sulla blockchain?

No. Sulla blockchain viene scritta solo l'impronta del file, che non rivela nulla del contenuto. I file sono ospitati in Francia e cifrati lato server.

La marca temporale crea un diritto sulla mia opera?

No. Prova che un file esisteva, integro, in una data. Il diritto d'autore nasce con la creazione; un diritto esclusivo su marchio, disegno o invenzione richiede una registrazione presso l'ufficio competente.

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Vedi anche: Funzionalità Come funziona Prezzi FAQ

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